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ODG CRISI IDRICA COMUNICATO STAMPA

Immagine del redattore: Gruppo per Stresa
Gruppo per Stresa
17 ago
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 18 ago

Stresa 17/08/2026

CRISI IDRICA A STRESA: IL GRUPPO PER STRESA PRESENTA UN ORDINE DEL GIORNO PER RECUPERARE L’ACQUA DELLA FONTE DI LEVO


Fasola Ardizzoia, Onori e Ruffoni: «Non possiamo permetterci di disperdere una risorsa preziosa. Serve un piano concreto per trasformare l’acqua oggi inutilizzata in una riserva strategica per i periodi di emergenza».


Stresa, 17 agosto 2026 – Il Gruppo Consiliare per Stresa ha presentato un Ordine del Giorno dedicato alla crisi idrica e, in particolare, alla possibilità di recuperare e utilizzare l’acqua oggi dispersa dalla fonte della frazione di Levo. L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare con maggiore programmazione un problema che negli ultimi anni sta diventando sempre più evidente, anche a causa dei periodi prolungati di siccità e delle temperature anomale. La rete idrica e fognaria del territorio presenta infatti importanti criticità legate alla sua anzianità, mentre la crescita delle presenze turistiche e la conseguente maggiore pressione sui servizi rendono necessario programmare interventi strutturali e individuare nuove soluzioni per la gestione delle risorse disponibili. Secondo i dati richiamati nell’Ordine del Giorno, la Provincia del Verbano Cusio Ossola registra una dispersione idrica pro capite intorno al 40%, un dato che evidenzia quanto il tema della riduzione degli sprechi e dell’efficientamento della rete debba diventare una priorità. Accanto agli interventi che competono al gestore Acqua Novara VCO S.p.A., il Gruppo per Stresa ritiene però necessario iniziare a valorizzare anche le risorse naturali presenti sul territorio comunale. Tra queste vi è la fonte di Levo, che, oltre all’acqua utilizzata dai cittadini, disperde attualmente in natura oltre 120 litri d’acqua al minuto.

«In un momento storico caratterizzato da siccità sempre più frequenti, non possiamo limitarci a osservare una quantità così importante di acqua andare dispersa senza almeno studiare una possibile soluzione. Non proponiamo interventi improvvisati, ma chiediamo uno studio tecnico serio che ci dica se questa risorsa possa essere recuperata e utilizzata nei momenti di emergenza idrica».

L’Ordine del Giorno impegna quindi Sindaco e Giunta a predisporre, anche attraverso un tecnico qualificato indicato da Acqua Novara VCO, uno studio finalizzato innanzitutto a misurare la reale portata della fonte durante le diverse stagioni dell’anno. La proposta prevede inoltre di valutare la realizzazione di un bacino di emergenza nella zona di Levo, alimentato esclusivamente dall’acqua oggi in dispersione, studiando un sistema di troppo pieno che consenta di preservare l’equilibrio naturale del bosco, dei corsi d’acqua e dell’habitat a valle. Il progetto dovrebbe infine definire le modalità con cui l’eventuale bacino potrebbe essere utilizzato durante situazioni di crisi idrica, quantificando costi, tempistiche e benefici dell'intervento.

Lo studio dovrà poi tornare all’esame del Consiglio Comunale, affinché sia l’assemblea cittadina a valutare, sulla base di dati tecnici ed economici concreti, l’effettiva sostenibilità dell'operazione. 

«Il tema dell’acqua riguarda direttamente la qualità della vita dei residenti, ma anche il futuro turistico ed economico di Stresa. La nostra Città deve iniziare a ragionare con una prospettiva di medio e lungo periodo: ridurre gli sprechi, efficientare la rete e valorizzare responsabilmente le risorse naturali che già possediamo. La fonte di Levo può rappresentare un primo progetto concreto in questa direzione».


Gruppo Consiliare per Stresa

Andrea Fasola Ardizzoia

Ettore Onori

Simone Ruffoni





 
 
 

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